Oggi ho sentito l’ennesimo telegiornale della Rai dichiarare che i benzinai sono preoccupati dell’iniziativa “alla francese” che consiste nel riformare la distribuzione e permettere di fare benzina presso i supermercati. Secondo i telegiornali italiani la riforma “alla francese” porterebbe tanti piccoli gestori a chiudere.
Ho viaggiato per lungo e per largo in Francia e ho visto molti piccoli gestori avere microdistributori aperti nei parcheggi dei supermercati. Oltre gli utenti, anche i gestori avrebbero da guadagnarci. Costi minori, prezzi minori e maggiore servizio.
Io credo che sia necessario cambiare atteggiamento in questo settore verso il nuovo. Alcuni episodi mi hanno dato ragione di credere in questo e in particolare il seguente avvenuto in una strada provinciale del Piemonte allorchè dopo essermi rifornito al “FaidaTè” nel pagare ho utilizzato la mia bancomat. Il gestore mi ha guardato perplesso e mi ha detto: “ma insomma non poteva dirmelo prima (sic)? E se poi non va come facciamo?” io rispondo perplesso che … nonostante le tare di una laurea e una precaria giovinezza … ancora posso permettermi 30 euro di benzina e il conto è coperto.
E lui perplesso ha risposto: “Mah … con quelle diavolerie moderne … se poi non funzionano? Cosa devo fare … fermarle l’automezzo … ? [sic!]”
Mentre sbrodola saggezze in linea con le tesi Rai sopraccitate la mia bancomat convalida il pagamento … nell’andarmene scocciato, ho solo consigliato al gestore di togliere il bancomat visto che gli fa così paura.
Ottimo esempio di Immagine Coordinata tra gestore e Brand Aziendale, Customer Satisfaction e orientamento al cliente. Se questi sono i gestori che saranno costretti a chiudere, meglio così.
{ 0 comments }

