Il Widget Marketing: come un Widget diventa elemento di traino di una campagna, il caso UPS France

by on 12 ottobre 2007 · 5 comments

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Nel mercato italiano il Widget Marketing inizia solo adesso timidamente a diffondersi e con una utenza estremamente targettizzata, ovvero:

  • Bloggers professionisti e/o occasionali
  • Persone caratterizzati da un alto livello di esperienza di navigazione (non necessariamente di programmazione)
  • Target giovanile dai 15 ai 28/30 anni

Che cosa sono i Widgets? Sono quei gadget di codice che possono essere inseriti nei Blogs, negli aggreatori RSS (NetVibes per fare un esempio) e nelle pagine personalizzabili (igoogle) fino ad arrivare alle reti sociali (facebook, myspace …).

In Europa il mercato dei widget web si sta affermando e sviluppando e aprendo verso diversi segmenti della popolazione.
Laddove le web communities sono un fenomeno diffuso e non elitario come in Italia, si ha la penetrazione più profonda e segmentata dei widgets. Il Widget costituisce infatti un’opportunità “di inserirsi” nelle zone di accesso comunicativamente complesse, come le comunità di internauti prima fra tutte quella dei bloggers. La forza dei Widget web sta proprio nella capacità di diffondersi su qualsiasi supporto web chiuso o aperto attraverso il semplice export di una parte di codice.

Il meccanismo più stupefacente sta nel fatto che il consumatore si trasforma in un diffusore solidale dell’immagine di marca che ha lanciato il Widget. Si può parlare quindi di “Consumer Generated Branding” o di “Consummer Generated Promotion”. Ne parla in modo approfondito François Verron in questo interessantissimo post: Widget Marketing, une opportunité pour les annonceurs.

Mentre in Italia non si parla molto di Widget Marketing, in Francia questa forma di Marketing è già una realtà.
Si vedono infatti i primi utilizzi strategici dei Widgets come elemento lead di una campagna pubblicitaria.

Sul blog Emarketing Garden ho letto che da qualche giorno i Parigini si stanno incuriosendo verso questi manifesti che pubblicizzano Widget comparsi nella metropolitana: la pubblicità del Widget di UPS che consente agli utenti servizi di assistenza nella spedizione e nella ricezione di pacchi.

Il Blog Emarketing Garden che da tempo si occupa di Widget Marketing, sottolinea compiaciuto che sicuramente alcuni professionisti del web abbiano sfoggiato un ampio sorriso vedendo questa rivendicazione meravigliosa fiorire sulle pareti della capitale : Il “mio widget è i migliori degli assistenti!”.

Come potete vederlo su questo manifesto, non soltanto il widget è associato ad una promessa affermata, ma in più è personificato da un avatar a metà strada tra l’extraterrestre ed un mini orso in peluche.

Il Blog EMarketing Garden, sottolinea come UPS sia tra i primi a creare delle campagne pubblicitarie su vasta scala in Francia attraverso:

  • una campagna pubblicitaria con affissione di manifesti per attirare l’attenzione
  • un’adeguata evidenziazione del Widget sul sito web e precisamente in home-page locale.
  • Un quicktour rich media, animato caratterizzato da un ambiente 3D Realistico e una navigazione affidata alla Mascotte di UPS, per spiegare attraverso dei video didattici l’utilità del servizio.
  • una FAQ per i più scettici
  • … ed il widget da scaricare

Riferimenti:

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  • Anonymous

    Anticipare troppo la disponibilità di una tecnologia è sempre deleterio. Si rischia di fare da apripista per i concorrenti che entrano nel momento giusto. Risultato? Lavori molto per la gloria e chi entra al momento giusto si prende tutto il risultato.

    Parlare di una tecnologia e illustrarne le tecniche adottate nelle zone dove è giusto applicarla, credo sia sempre produttivo ed efficace.

  • Anonymous

    Ma serve fare i widgets quando mia madre non sa nemmeno distinguere un sito da un motore di ricerca?

    Non è che si fanno dei servizi usati da 4 gatti?

  • Andrea Bichiri

    In Italia questa forma di marketing è ancora lontana all’orizzonte anche perchè se io chiedo a mia madre cos’è un widget probabilmente mi dirà che è un nuovo lettore musicale…però come giustamente dice Enrico bisogna sempre dare spazio a queste campagne innovative per animare i dibattiti e far riflettere sulle possibilità offerte dal web 2.0.

  • Enrico Giubertoni

    Sono d’accordo con te.

    Penso però che arriva un momento in cui bisogna seminare una nuova tecnologia proponendola: è il caso di UPS France e le affissioni.

    Come farlo: in teoria è semplice. Basta stabilire come fanno i contadini, quando il terreno è fertile e il clima è giusto, in pratica è un po’ più complesso.

    Bisogna però pensare al terreno italiano? I media di massa possono veicolare questi messaggi? La penetrazione del BroadBand è sufficiente? La propensione delle persone verso internet è timorosa o consapevole delle opportunità?

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