È possibile attivare numeri Skypein di vari Paesi del mondo (per esempio, con prefisso del Regno Unito e di Londra), ma non dell’Italia, a causa di particolari regole in vigore da noi, che impediscono a Skype e a simili software VoIP di ottenere un numero con prefisso geografico. Le regole italiane prevedono che Skype possa richiedere numeri con prefisso speciale (il 5), ma il Ministero delle Comunicazioni non ha ancora terminato le procedure di assegnazione.
fonte: Repubblica, “Skype lancia la sfida dei prezzi
Offerte flat, anche per una nazione“del 21 aprile 2008
E’ dall’estate del 2006 (prima dell’acquisto da parte di Ebay) che Skype consente di avere un numero di telefonia fissa e molte nazioni evolute (la maggiorparte in E.U.) l’hanno permesso senza porsi particolari anatemi e problemi. Noi NO!
Ecco. E’ chiaro che il Paese è conciato come è conciato se esistono e persistono questi problemi, queste superstiziose paure, questi odi classisti contro la borghese tecnologia.
Qui oltre a riforme politiche è necessario entrare in una cultura che porti la politica a creare opportunità e a risolvere celermente i problemi esistenti. Bisogna far funzionare i Funzionari di Governo che attualmente hanno tempi ciclopici nell’aggiornare e migliorare normative vecchie e superate.
E’ una sfida ambiziosa per il nascente governo.
Una sfida ereditata da una cultura deleteria che ha trascurato in modo colpevole questi temi additandoli a futili problematiche classiste. E queste sono le conseguenze: digital divide e arretratezza tecnologica






{ 2 comments }
Se aspettiamo che aggiornino le leggi facciamo prima a traslocare in UK dove l’intera città di Londra è coperta dal Wi-max e si può telefionare gratis a tutto il mondo. E’ scandaloso che in un paese per così dire avanzato come dovrebbe essere il nostro ci sia sempre qualcuno che con il suo interesse particolare impedisca l’evoluzione della tecnologia. Quando si decideranno ad assegnare il Wi-Max? Ancora un pò e i paesi appena entrati nell’UE ci supereranno…basti pensare all’Estonia…lì è tutto informatizzato dal voto elettronico all’università e i servizi ai cittadini…altro che Italia….
Grazie Andrea per il tuo intervento (e scusa per la risposta così tardiva)
Hai ragione, ma non ritieni anche tu – alla luce della violazione sulla privacy con la pubblicazione dei dati fiscali – che questo ritardo stia diventando una vera e propria emergenza nazionale?
Io penso che il fatto che non sia totalmente percepita nella globalità della popolazione, sia un segnale di gap culturale (che si traduce in gap economico) che deve essere colmato.
Con il petrolio che aumenta, gli spostamenti saranno più complessi. Internet e il web devono diventare (così come già avviene in molte nazioni d’Europa) un modo per fare spostare le idee anzichè le persone. E’ più conveniente, più ecologico, e molto molto meno costoso.
E tu e voi cosa ne pensate?
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