Liquida – l’aggregatore di blog che cerca di raccogliere e di rendere più fruibili i contenuti della blogosfera – è nato e si è fatto immediatamente notare, grazie ad una efficace campagna sulla blogosfera italiana.
Nell’analizzare le peculiarità di Liquida ne approfitto per mettere in evidenza alcune analogie e differenze tra i principali players negli strumenti di diffusione delle news della blogosfera italiana: Liquida, Wikio e Blogbabel. Per chi non conoscesse ancora Liquida.it, consiglio questo articolo con firma di J.Madero su Shannon.it.
I risultati di Liquida, fin dal suo esordio, fanno immediatamente comprendere quanto il piano di lancio abbia seguito linee strategiche ben definite, mettendo in questo modo in evidenza il fatto che il nuovo aggregatore italiano è nato da un Business plan ben definito e da un piano strategico conoslidato.
Liquida.it
Il risultato di tutto questo lo si può valutare dai dati forniti da Alexa, confrontando Liquida, Wikio.it e Blogbabel:
ScreenShot del 30 settembre 2008 del grafico di Alexa che confronta Liquida.it, Wikio.it e BlogBabel.com. Clicca sulla foto per aggiornare i dati ad oggi
Già in passato occupandomi di Wikio, Aggregatore Europeo, avevo messo in evidenza come la sua solida vision e mission si appoggiasse anche (ma non solo) su un solido piano di impresa e business model.
Di Liquida mi ha colpito in modo particolare:
- Il suo approccio nato da un progetto imprenditoriale. Ho messo in evidenza questo aspetto, poichè un’altra importante risorsa – BlogBabel – nasce con una vision radicata e approfondita, ma non con un progetto imprenditoriale. BlogBabel è infatti nata dall’aggregazione spontanea di importanti Attori Sociali della blogosfera Italiana che si soo riuniti in un gruppo di lavoro e che l’ha connotata per un approccio comunicativo proprio e peculiare.
- Come la maggiorparte di aggregatori, anche con Liquida si ha la possibilità di vedere i temi emergenti della Blogosfera italiana
- Con Liquida.it ogni utente ha la possibilità di guadagnare dalla pubblicazione dei Contenuti pubblicati in forma completa (o Full) su Liquida.
- Liquida ha un proprio magazine interno
Che differenze vi sono tra Liquida, BlogBabel e Wikio.it?
Liquida è certamente un aggregatore semplice da usare, con un design molto usabile e facilmente intuibile. Consente in questo modo ad utenti non esperti di avvicinarsi alla blogosfera, uno degli aspetti cardine della Mission di Liquida.it.
BlogBabel è un servizio che analizza i contenuti dei blog in lingua italiana e le loro relazioni reciproche. Pone la sua attenzione sulle reti di relazione tra blog. E’ uno strumento complesso e per utenti già avvezzi alle dinamiche della blogosfera che per certi aspetti ricorda Technorati.
Peculiarità di BlogBabel è che nasce con un approccio Bottom-Up da esperti programmatori e blogger che la sviluppano e ne gestiscono le linee guida fin dalla sua fondazione.
Wikio.it é un motore di ricerca di news diretto dai propri utenti. Sorveglia, in tempo reale, migliaia fonti d’informazione per poi archiviare le notizie in un database di milioni di documenti. L’archiviazione degli articoli si basa sulla pertinenza delle notizie e della popolarità di queste espressa dai lettori che votano, commentano o che scrivono a loro volta degli articoli.
Fondato in Francia da Pierre Chappaz, già fondatore del comparatore di prezzi Kelkoo.com, è una realtà europea con varie localizzazioni nazionali tra cui quella italiana.
Le mie impressioni su Liquida?
Per molti aggregatori sociali, Liquida compreso, raggiungere gli argomenti top[ici] è una missione. Un buon aggregatore è quello strumento che aiuta a trovare contenuti di successo.
Questo vale sicuramente per Liquida e anche per BlogBabel, che mettono in grande attenzione punteggi, Karma e classifiche.
Questo aspetto vale decisamente meno per Wikio.it:
a Wikio non interessano contenuti di successo, non interessano le Hit parade e i fenomeni hot della rete. A Wikio interessa fornire un informazione pertinente agli interessi dei lettori.
Mi colpisce particolarmente il fatto che sia Liquida sia BlogBabel abbiano una attenzione concentrata sui fenomeni emergenti della rete.Se si osserva la TagCloud di Liquida e la homepage di BlogBabel, entrambe le architetture dei due siti, puntano la loro attenzione nel fotografare i temi topici in discussione.
Questa caratteristica è, a mio avviso, tipica del ragionare dei contenuti su internet in termini di massimo comun denominatore:
Un contenuto è importante se TUTTI ne parlano, se fa agenda setting
L’approccio di Wikio.it è invece opposto:
Un contenuto è importante se è TOPICO per quell’utente e pertinente agli usi che ne fa fintanto che gli serve.
Questa demarcazione è a mio avviso decisamente importante. Wikio si avvicina ad un modello comunicativo della Coda Lunga [The long Tail Theory - la teoria economica basata sui modelli del Web 2.0 teorizzata da Chris Anderson nella sua opera The Long Tail Book] per il quale, non sono importanti le TopTen delle classifiche, ma quel grande serbatoio di contenuti di nicchia che se sommati danno un utile maggiore rispetto ai fenomeni emergenti.
Questo aspetto è importante per le dinamiche comunicative offerte da Liquida, BlogBabel e da Wikio.it
Su Liquida ogni utente è in grado di sapere cosa pensano le persone sui grandi temi. Pochi grandi temi fanno emergere moltissimi dibattiti e quindi reti di conversazioni.
Wikio al contrario privilegia i temi che OGNI SINGOLO UTENTE ritiene importanti e paradigmatici per sè e per le proprie esigenze. Ogni utente può crearsi delle schede su parole chiave che appartengono ai propri gusti personali, alla propria visione del mondo. Queste scelte si trasformano come agenti che ricercano i siti che trattano di quei temi. I contenuti sono restituiti privilegiando quelli più votati dagli utenti.
Wikio si basa quindi sul libero pensiero e sul libero arbitrio di ogni singolo individuo con un sistema basato sulle pertinenze.
Personalmente io sono molto attirato dalle risorse che ragionano per pertinenze. Io non cerco contenuti di successo, cerco contenuti interessanti per me.Io in Wikio ho una decina di schede che rappresentano ciò che per me è autorevole.
Ciò che mi piacerebbe vedere in Liquida?
Uno dei punti decisamente interessanti di Liquida è la sua Usability. Liquida – è meno complesso di Wikio e meno da addetti ai lavori rispetto a BlogBabel. Per questo motivo è facile, intuitivo e veloce da utiilizzare e avvicina quanti muovono i primi passi nel social web e nell’user generated content.
Certamente Liquida ha posto una grande attenzione nel MainStream dei contenuti italiani e la sua mission è quella di porsi come punto di riferimento per avvicinare le persone ancora lontane dai blog, dai social media e da quello che in passato veniva definito web 2.0.
Penso tuttavia che Liquida possa far vedere a chi si avvicina agli User Generated Contents, non solo i grandi fenomeni della rete, ma anche i fenomeni più di nicchia.
Tutto questo potrebbe essere possibile proprio nel Magazine di Liquida che potrebbe mettere in luce quei blog che non fanno i grandi numeri, ma fanno contenuti di qualità. In fondo i 10 top blogger italiani sono già ben visibili, mentre io preferisco trovare e citare i bottom blogger, quelli che scovo grazie ai motori di ricerca e ai siti che governarno le keywords in modo trasversale come Wikio: i contenuti più interessanti sono – secondo me – ben nascosti come i Diamanti.
Mi piacerebbe inoltre vedere in Liquida la nascita di servizi sperimentali per l’E-Commerce. Wikio ha un’area di sperimentazione di servizi di Social Shopping ancora molto embrionale e in divenire.
Sarebbe quindi decisamente interessante vedere in Liquida la nascita di servizi di Social Shopping, che creino un canale di comunicazione tra il lato sociale della Blogosfera e lo Shopping on Line.
La Blogosfera ha sempre rappresentato un luogo di Shopping Intelligence nel quale i prodotti e le aziende più corrette sono state premiate e i prodotti peggiori e le aziende meno organizzate sono state sancite. L’Italia teme il commercio elettronico ed è molto indietro rispetto ad altre nazioni europee. Wikio e altre società europee si muovono molto sul Social Shopping: ne ho parlato portando alcuni esempi anche su Shannon.it
Sarebbe veramente interessante vedere in Liquida un player insieme (o preferibilmente) in concorrenza con Wikio nell’instaurare un canale di Social Shopping proprio in Italia.
E per finire mi piacerebbe vedere in Liquida quel legame forte tra ricerca scientifica e università che spesso leggo in altre nazioni. Recentemente ho parlato proprio di un progetto di collaborazione sui meccanismi semantici degli aggregatori organizzato da Wikio.Fr e Jean Veronis docente diLinguistica computazionale presso l’Università di Aix en Provence: sarebbe veramente entusiasmante vedere in Liquida studi analoghi.
Naturalmente queste proposte sono idee mie che rappresentano ciò che mi piacerebbe vedere nel web italiano e non vogliono in nessun modo essere pressioni. Ogni organizzazione ha la propria mission e tempi specifici per applicarla. Tutte le proposte sono valide purchè non sconvolgano le tappe di una RoadMap.
Finisco questo (troppo) lungo post con una frase:
BENVENUTA LIQUIDA e buon lavoro insieme a Wikio e a BlogBabel nel far crescere e rendere migliore la blogosfera italiana.
Riferimenti e fonti citate
- Liquida.it
- Wikio.it
- Blog Babel Italia
- Liquida.it: il santo graal per la blogosfera italiana? (shannon.it)
- Shannon.it – Marketing: risorse strategiche come acceleratore dell’eCommerce italiano
- Chris Anderson, The Long Tail: un libro paradigmatico per comprendere noi e il nostro secolo
- Nasce Wikio Labs per dare a Wikio uno sviluppo molto più partecipativo e sociale grazie a sinergie linguistico informatiche con l’université de Aix en Provence.









{ 7 comments }
Esistono anche altri tentativi di realizzare aggregatori che aiutano la crescita della blogosfera italiana… sicuramente più artigianale, sviluppato nel tempo libero ed ancora da finire vi propongo A2Y Go!:
http://62.149.175.168/Web/NewsManagement/WfNews...
P.S. Buzzes è presente nella categoria Web 2.0
Ciao Fabio e Grazie mille per questo tuo contributo,
Se potessi indicare i plus e le peculiarità di A2Y Go! in un commento a questo post, sarebbe una bellissima cosa. Penso che potrebbe interessare a molti e attirare persone.
Enrico
Ciao Enrico, in realtà rimane molto da fare, però credo che la caratteristica principale di A2Y Go! sarà la possibilità di crearsi i propri news radar, indicando le sorgenti selezionate dalla componente di Feed Directory e di poterne fruire comodomente sul cellulare tramite un clientino J2ME… in realtà tutto quello che si potrà fare sulla mia idea di portale Web 2.0 potrà essere effettuato anche da cellulare (mobile smart client)… altra cosa che mi piace sottolineare è che l'aggregatore propone un flusso continuo di argomenti organizzati in categorie (bada ben non tassonomie)… saranno gli utenti a segnalare solo le notizie più interessanti taggandole opportunamente (si spera in maniera più completa di quanto fanno attualmente molti siti) e queste notizie finiranno nel sistema di social bookmarking di A2Y (Segnalibri)… ovviamente il processo di pubblicazione potrà essere effettuato tranquillamente anche da cellulare… in testa c'è molto altro, ma lavorandoci nel tempo libero è dura ^__^ Comunque se la passione non passerà credo che gli step successivi debbano andare nell'ottica del TTS (Text To Speech)… ti svegli la mattina e sul tuo cellulare trovi lo streaming audio della rassegna stampa che ti sei personalizzato… non male no???
Ciao, spero di farti cosa gradita nel segnalarti anche l'esistenza di Memesphere (http://www.memesphere.it), che in realtà più che un aggregatore è uno stumento di meme-tracking, ossia un tool che ha come finalità principale quello di SEGNALARE fenomeni emergenti della rete, ed in particolare di quali post o articoli sta parlando (citando) all'interno della blogosfera italiana nelle ultime ore.
Grazie mille per il contributo, Sacha,
Sarebbe decisamente interessante per questa conversazione se tu spiegassi in un commento, come MemeSphere.it si inserisce nella coda lunga delle notizie. E' un aspetto decisamente strategico soprattutto per quei blog di nicchia.
Sarebbe interessante se tu mettessi in evidenza le peculiarità di Memesfere che lo differenziano da Wikio, BlogBabel e Liquida … e anche le analogie.
Penso che con questi dati verrebbe fuori un dibattito molto utile per la blogosfera, poichè si metterebbero in luce molteplici servizi, non sempre in concorrenza tra loro.: credo proprio che si stia costruendo il secondo atto di questo articolo in modo assolutamente bottom up e sociale
Che cosa ne pensi?
Enrico
MI piacerebbe vedere Liquida, Memesphere e BlogBabel aprire le versioni internazionali, senza fermarsi all'inglese di una traduzione ma localizzando in altre lingue europee, adattando i contenuti e le strutture.
Non mi venite a dire che è difficile o che costa troppo perché vi risponderei che ci sono persone che lo fanno di mestiere (io ;-p ) di aiutare le startup ad “emigrare”, e i costi vengono coperti dall'apertura dei nuovi mercati.
Alex
Alex BRAVO !!!
Il tuo commento apre così tanti spunti che l'ho trasformato in un post.
Hai centrato un tema importantissimo: quello del marketing dei social media. In questo senso gli aggregatori dovranno trasformarsi in qualcosa di diverso.
E la localizzazione è gioca un ruolo rilevante.
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