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	<title>Commenti a: Una analisi comparativa effettuata &#8220;a caldo&#8221; sul ruolo dei Social Media nella crisi finanziaria rispetto ai media tradizionali</title>
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	<description>Ecommerce, Marketing, Social Network, Social Media Marketing Sharing is learning: together we can learn!</description>
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		<title>Di: buzzes</title>
		<link>http://www.buzzes.eu/blogit/2008/10/una-teoria-a-caldo-sul-ruolo-dei-social-media-nella-crisi-finanziaria.html/comment-page-1#comment-2556</link>
		<dc:creator>buzzes</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Oct 2008 17:55:22 +0000</pubDate>
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		<description>Alessio grazie per la tua analisi,&lt;br&gt;Ci ho messo un po&#039; a rispondere poichè aspettavo il contributo di altri.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Sono d&#039;accordo con te sulla tua opinione che Content is the king. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Certamente il controllo a priori delle informazioni è praticamente impossibile nel Web 2.0.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Io penso che comunque se per i mass media INFLUENZARE era diventato sinonimo di CONTROLLARE, tramite sistemi applicati attraverso politiche di Agenda setting e di linee editoriali ...&lt;br&gt;&lt;br&gt;... per il web 2.0 il sistema di INFLUENZA si eserciterà sulla capacità dialettica del singolo autore. I blog a mio avviso sono degli imprecisi strumenti di cronaca perchè sono dei superbi strumenti di analisi. Di fatto stanno prendendo il ruolo degli articoli di Fondo.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Che cosa ne pensi e che cosa ne pensate?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Alessio grazie per la tua analisi,<br />Ci ho messo un po&#39; a rispondere poichè aspettavo il contributo di altri.</p>
<p>Sono d&#39;accordo con te sulla tua opinione che Content is the king. </p>
<p>Certamente il controllo a priori delle informazioni è praticamente impossibile nel Web 2.0.</p>
<p>Io penso che comunque se per i mass media INFLUENZARE era diventato sinonimo di CONTROLLARE, tramite sistemi applicati attraverso politiche di Agenda setting e di linee editoriali &#8230;</p>
<p>&#8230; per il web 2.0 il sistema di INFLUENZA si eserciterà sulla capacità dialettica del singolo autore. I blog a mio avviso sono degli imprecisi strumenti di cronaca perchè sono dei superbi strumenti di analisi. Di fatto stanno prendendo il ruolo degli articoli di Fondo.</p>
<p>Che cosa ne pensi e che cosa ne pensate?</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Paul Krugman: il Nobel 2008 per l&#8217;Economia per la prima volta a un blogger &#124; Buzzes about e commerce, social shopping, strategic internet marketing</title>
		<link>http://www.buzzes.eu/blogit/2008/10/una-teoria-a-caldo-sul-ruolo-dei-social-media-nella-crisi-finanziaria.html/comment-page-1#comment-2551</link>
		<dc:creator>Paul Krugman: il Nobel 2008 per l&#8217;Economia per la prima volta a un blogger &#124; Buzzes about e commerce, social shopping, strategic internet marketing</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Oct 2008 16:05:32 +0000</pubDate>
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		<description>[...] Legittima il ruolo dei blog nel gestire la recentissima crisi finanziaria (vedi post su Crisi Finanziaria). [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Legittima il ruolo dei blog nel gestire la recentissima crisi finanziaria (vedi post su Crisi Finanziaria). [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Alessio</title>
		<link>http://www.buzzes.eu/blogit/2008/10/una-teoria-a-caldo-sul-ruolo-dei-social-media-nella-crisi-finanziaria.html/comment-page-1#comment-2550</link>
		<dc:creator>Alessio</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 12 Oct 2008 17:45:26 +0000</pubDate>
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		<description>Secondo me si sottovaluta un fatto.&lt;br&gt;I contenuti&lt;br&gt;La differenza di contenuti e la loro stessa esposizione sono la chiave di come poi si evolve l&#039;informazione.&lt;br&gt;Ritengo che da parte dei mass media tradizionali ci sia più una tendenza a pilotare le notizie dando più o meno peso a seconda dei dettami imposti loro da logiche diverse da quella del giornalismo.&lt;br&gt;Comprova ne è che in altre parti d&#039;Europa la stessa notizia aveva toni e informazioni ben diverse di quelle forniteci dai mass media tradizionali, e dai loro omologhi in rete, qui da noi.&lt;br&gt;La nuova generazione di mass media ed il loro metodo di lavoro, chi li compone e dove essi sono situati rende praticamente impossibile il controllo a priori delle notizie, favorisce il dialogo e l&#039;iterattività (come le vecchie chiacchere in pizza di tanti anni fa), spinge le persone alla ricerca di informazioni ed al confronto.&lt;br&gt;Questo, secondo me, è un aspetto da non sottovalutare.&lt;br&gt;Finalmente c&#039;è la possibilità di non avere le notizie in &quot;push&quot; ma di iteragire.con la notizia approfondendo aspetti che su un sistema &quot;push&quot; non è possibile fare.&lt;br&gt;Si è passati dal monologo al dialogo, alla discussione che strumenti come la televisione avevano cancellato dalle nostre abitudini...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Secondo me si sottovaluta un fatto.<br />I contenuti<br />La differenza di contenuti e la loro stessa esposizione sono la chiave di come poi si evolve l&#39;informazione.<br />Ritengo che da parte dei mass media tradizionali ci sia più una tendenza a pilotare le notizie dando più o meno peso a seconda dei dettami imposti loro da logiche diverse da quella del giornalismo.<br />Comprova ne è che in altre parti d&#39;Europa la stessa notizia aveva toni e informazioni ben diverse di quelle forniteci dai mass media tradizionali, e dai loro omologhi in rete, qui da noi.<br />La nuova generazione di mass media ed il loro metodo di lavoro, chi li compone e dove essi sono situati rende praticamente impossibile il controllo a priori delle notizie, favorisce il dialogo e l&#39;iterattività (come le vecchie chiacchere in pizza di tanti anni fa), spinge le persone alla ricerca di informazioni ed al confronto.<br />Questo, secondo me, è un aspetto da non sottovalutare.<br />Finalmente c&#39;è la possibilità di non avere le notizie in &#8220;push&#8221; ma di iteragire.con la notizia approfondendo aspetti che su un sistema &#8220;push&#8221; non è possibile fare.<br />Si è passati dal monologo al dialogo, alla discussione che strumenti come la televisione avevano cancellato dalle nostre abitudini&#8230;</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: AAACopywriter</title>
		<link>http://www.buzzes.eu/blogit/2008/10/una-teoria-a-caldo-sul-ruolo-dei-social-media-nella-crisi-finanziaria.html/comment-page-1#comment-2549</link>
		<dc:creator>AAACopywriter</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 12 Oct 2008 01:07:10 +0000</pubDate>
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		<description>Ho appena spiegato ad un nuovo utente americano la filosofia di Crazy Marketing Network. Mi sembra che cada come il cacio sui maccheroni per rispondere at tuo commento. La risposta è in inglese e non avevo voglia di tradurla. Spero sia comprensibile:&lt;br&gt;&lt;br&gt;The philosophy is web 2.0 and beyond. Stating from two concepts:&lt;br&gt;&lt;br&gt;1. People&#039;s senses are saturated by all sorts of ads&lt;br&gt;2. Markets are conversations&lt;br&gt;&lt;br&gt;we use a longer term mix, going fron Web design (by the way, the sites you sent me to are very nicely designed) to SEO, to discussion groups on forums and social networks starting fron Facebook itself to corporate blogs and viral as well as guerrilla marketing to create a brand image that is perceived by consumers a s user friendly and sympathetic to users. But then social media must be followed and taken care of so as to give a feeling of a growing personal relationship between the company and their buyers, just like we had with the corner&#039;s grocer when you and I were kids. It&#039;s a matter of trust.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Often byers that know they can trust you will come back even if your prices are slightly higher than your competitor&#039;s ones, as they&#039; rather spend their money with a friend (I guess you know what I mean).&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;i&gt;Alex&lt;/i&gt;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho appena spiegato ad un nuovo utente americano la filosofia di Crazy Marketing Network. Mi sembra che cada come il cacio sui maccheroni per rispondere at tuo commento. La risposta è in inglese e non avevo voglia di tradurla. Spero sia comprensibile:</p>
<p>The philosophy is web 2.0 and beyond. Stating from two concepts:</p>
<p>1. People&#39;s senses are saturated by all sorts of ads<br />2. Markets are conversations</p>
<p>we use a longer term mix, going fron Web design (by the way, the sites you sent me to are very nicely designed) to SEO, to discussion groups on forums and social networks starting fron Facebook itself to corporate blogs and viral as well as guerrilla marketing to create a brand image that is perceived by consumers a s user friendly and sympathetic to users. But then social media must be followed and taken care of so as to give a feeling of a growing personal relationship between the company and their buyers, just like we had with the corner&#39;s grocer when you and I were kids. It&#39;s a matter of trust.</p>
<p>Often byers that know they can trust you will come back even if your prices are slightly higher than your competitor&#39;s ones, as they&#39; rather spend their money with a friend (I guess you know what I mean).</p>
<p><i>Alex</i></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: buzzes</title>
		<link>http://www.buzzes.eu/blogit/2008/10/una-teoria-a-caldo-sul-ruolo-dei-social-media-nella-crisi-finanziaria.html/comment-page-1#comment-2548</link>
		<dc:creator>buzzes</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 12 Oct 2008 00:29:48 +0000</pubDate>
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		<description>Il fatto che i social media abbiano parlato poco della crisi se è confermato (anche io la penso come te, ma non ho dati)  rappresenta un segnale di fiducia. E questo è bene&lt;br&gt;&lt;br&gt;Ma il senso delle schede di Wikio e dei materiali prodotti è orientato sull&#039;analisi e non sui boatos degli eventi.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Mi sembra che i mdeia trazionali stiano trattando il XXI secolo e un mondo sempre più  interconnesso con le logiche del XX secolo. Usano ancora i vecchi paradigmi di una comunicazione sintetica e connotativa, ovvero basata esull&#039;emozione&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;strong&gt;Ava non lava più bianco. Anche il detersivo dell&#039;hard Discount lava bianco.&lt;br&gt;&lt;br&gt;E la casalinga di Voghera (se esiste ancora) ORA FA CAMBIO del dash con due economici. Una volta no.&lt;br&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;La pubblicità su AdWords ha un codice etico: non posso dire che il mio detersivo lava più bianco, che più bianco non si può. Posso solo se sono in grado di dimostrarlo.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Molti esperti affermano che è necessaria fiducia nei mercati: i social media hanno nell&#039;analisi dato - a mio avviso - maggiore prova di fiducia e lucidità rispetto agli OldStream Media.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Ecco perchè credo che la comunicazione tradizionale - come la siamo abituati a riconoscerla noi - non resisterà a lungo nel XXI secolo. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Secondo me il telecomando diverrà un social medium e il palinsesto sarà sempre più delegittimato. Ma questa forse è una teoria da Visionario. :-D</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il fatto che i social media abbiano parlato poco della crisi se è confermato (anche io la penso come te, ma non ho dati)  rappresenta un segnale di fiducia. E questo è bene</p>
<p>Ma il senso delle schede di Wikio e dei materiali prodotti è orientato sull&#39;analisi e non sui boatos degli eventi.</p>
<p>Mi sembra che i mdeia trazionali stiano trattando il XXI secolo e un mondo sempre più  interconnesso con le logiche del XX secolo. Usano ancora i vecchi paradigmi di una comunicazione sintetica e connotativa, ovvero basata esull&#39;emozione</p>
<blockquote><p><strong>Ava non lava più bianco. Anche il detersivo dell&#39;hard Discount lava bianco.</p>
<p>E la casalinga di Voghera (se esiste ancora) ORA FA CAMBIO del dash con due economici. Una volta no.<br /></strong></p></blockquote>
<p>La pubblicità su AdWords ha un codice etico: non posso dire che il mio detersivo lava più bianco, che più bianco non si può. Posso solo se sono in grado di dimostrarlo.</p>
<p>Molti esperti affermano che è necessaria fiducia nei mercati: i social media hanno nell&#39;analisi dato &#8211; a mio avviso &#8211; maggiore prova di fiducia e lucidità rispetto agli OldStream Media.</p>
<p>Ecco perchè credo che la comunicazione tradizionale &#8211; come la siamo abituati a riconoscerla noi &#8211; non resisterà a lungo nel XXI secolo. </p>
<p>Secondo me il telecomando diverrà un social medium e il palinsesto sarà sempre più delegittimato. Ma questa forse è una teoria da Visionario. <img src='http://www.buzzes.eu/blogit/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':-D' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: AAACopywriter</title>
		<link>http://www.buzzes.eu/blogit/2008/10/una-teoria-a-caldo-sul-ruolo-dei-social-media-nella-crisi-finanziaria.html/comment-page-1#comment-2547</link>
		<dc:creator>AAACopywriter</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Oct 2008 20:54:19 +0000</pubDate>
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		<description>Mi sembra che i media na abbiano parlato in abbondanza. ma che gli utenti dei social media in realtà ne hanno parlato piuttosto poco in rapporto all&#039;entità della crisi.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Ignoranza, indifferenza o leggerezza?&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;i&gt;Alex&lt;/i&gt;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi sembra che i media na abbiano parlato in abbondanza. ma che gli utenti dei social media in realtà ne hanno parlato piuttosto poco in rapporto all&#39;entità della crisi.</p>
<p>Ignoranza, indifferenza o leggerezza?</p>
<p><i>Alex</i></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: AAACopywriter</title>
		<link>http://www.buzzes.eu/blogit/2008/10/una-teoria-a-caldo-sul-ruolo-dei-social-media-nella-crisi-finanziaria.html/comment-page-1#comment-2546</link>
		<dc:creator>AAACopywriter</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Oct 2008 20:51:14 +0000</pubDate>
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		<description>Potresti farlo tu stesso. ;)&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;i&gt;Alex&lt;/i&gt;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Potresti farlo tu stesso. <img src='http://www.buzzes.eu/blogit/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><i>Alex</i></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: buzzes</title>
		<link>http://www.buzzes.eu/blogit/2008/10/una-teoria-a-caldo-sul-ruolo-dei-social-media-nella-crisi-finanziaria.html/comment-page-1#comment-2545</link>
		<dc:creator>buzzes</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Oct 2008 20:50:25 +0000</pubDate>
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		<description>Vorrei mettere in evidenza un fatto: &lt;strong&gt;questa è la prima crisi globale affrontata dai Social Media.&lt;/strong&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;Lo ritengo un fatto importante.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Vorrei mettere in evidenza un fatto: <strong>questa è la prima crisi globale affrontata dai Social Media.</strong></p>
<p>Lo ritengo un fatto importante.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: buzzes</title>
		<link>http://www.buzzes.eu/blogit/2008/10/una-teoria-a-caldo-sul-ruolo-dei-social-media-nella-crisi-finanziaria.html/comment-page-1#comment-2544</link>
		<dc:creator>buzzes</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Oct 2008 20:48:37 +0000</pubDate>
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		<description>Grazie mille Alex,&lt;br&gt;Tu cosa ne pensi?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie mille Alex,<br />Tu cosa ne pensi?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: AAACopywriter</title>
		<link>http://www.buzzes.eu/blogit/2008/10/una-teoria-a-caldo-sul-ruolo-dei-social-media-nella-crisi-finanziaria.html/comment-page-1#comment-2543</link>
		<dc:creator>AAACopywriter</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Oct 2008 20:47:04 +0000</pubDate>
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		<description>Credo che il tuo post meriti una diffusione maggiore. L&#039;ho inserito nel gruppo &lt;a href=&quot;http://www.facebook.com/group.php?gid=5647717585&quot;&gt;&lt;strong&gt;Crazy Marketing Network&lt;strong&gt;&lt;/a&gt; du Facebook. Penso che un po&#039; di lettori in più ti arriveranno.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;I&gt;Alex&lt;/i&gt;&lt;/I&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/strong&gt;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Credo che il tuo post meriti una diffusione maggiore. L&#39;ho inserito nel gruppo <a href="http://www.facebook.com/group.php?gid=5647717585"><strong>Crazy Marketing Network</strong><strong></strong></a> du Facebook. Penso che un po&#39; di lettori in più ti arriveranno.</p>
<p><i>Alex</i></p>
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