Spesso mi sono occupato in questo blog di Open Spime, di Wide Tag, dell’isola di Vulcano e di Second Life e di molte delle iniziative sviluppate da David Orban.
Domani su OilProject si terrà un incontro per me molto atteso. David Orban parlerà degli Spime e della prossima Internet degli Oggetti (Internet Of Things).
www.youtube.com/watch?v=e109feGz4GM
Solo guardando questo video, si comprende il fascino e la portata di questo progetto e di questa StartUp, che riunisce lo spirito innovativo della Silicon Valley ai valori e all’Etica della Cultura Europea.
OpenSpime è una start-up che si basa sul concetto di “internet delle cose”, e cioè la possibilità che ogni singolo oggetto possa avere un indirizzo Ip e dialogare con il mondo esterno. Di Open Spime e di Wide Tag mi sono già occupato nel blog (vedi tag: David Orban)
Il sito di Wide Tag nel suo più recente Restyling
Per partecipare all’evento gratuito, è sufficiente collegarsi su OilProject.org, martedì 3 marzo ore 21:00 (meglio qualche minuto prima)
David Orban
Si occupa di tecnologia e dei relativi impatti sulla società da più di 20 anni. Esperto di product marketing, sales development e globalizzazione. Ha un suo blog in italiano, uno in inglese ed uno in ungherese.
È CEO e fondatore di Questar. È uno dei massimi esperti italiani di mondi virtuali: su Second Life ha creato la comunità Vulcano. È advisor presso la Singularity University della Silicon Valley, supportata da Google e dalla Nasa.
In California ha fondato, insieme a Leandro Agrò e Roberto Ostinelli, WideTag Inc. che, con il progetto OpenSpime, cerca di rivoluzionare – attraverso l’alta tecnologia – il rapporto tra Internet, oggetti e ambienti.





{ 1 comment }
Approccio assolutamente innovativo e vincente. L’internet delle cose non può che rappresentare un valido e imprescindibile punto di partenza per modellare la nuova rete interattiva mondiale. Wide Noise dell’Iphone è stato un esperimento azzardato ma che ha dato i suoi frutti. Speriamo che la cultura del cambiamento inizi a diffondersi a tutti i livelli della società per permettere alle persone e alle imprese di evolvere verso un universo di oggetti condiviso.
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