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La Social Media Optimization – SMO è uno dei trend in crescita nel 2010 ed è la logica conseguenza dell’ascesa del Social Media Marketing come modello egemone di Marketing soprattutto per i Social Network Italiani. Molto probabilmente il termine SMO è ancora poco conosciuto rispetto al termine SEO ma Google sta utilizzando sempre più i risultati dei social media nei propri algoritmi.
Wikipedia (en) definisce la Social media optimization – SMO come l’insieme di metodologie per attrarre i visitatori ad un sito attraverso attività di promozione attraverso i social media. SEO e SMO sono quindi i due metodi per attrarre i visitatori sui contenuti di un sito web e la SMO fa parte delle attività di Social Media Marketing.
Per le mie attività di SMO, ecco i plugin per Mozilla Firefox che io trovo più utili ed efficaci:
Social Media for Firefox - Una pratica Status Bar che mostra di una pagina web, quanti voti e submission ha avuto in Digg, StumbleUpon, Twitter, Delicious, Reddit, Mixx, Sphinn, e altri siti sociali. Permette anche di usare Bit.ly come url shortener. Realizzata da 97th Floor, è un utile strumento per capire la notorietà di una pagina e cosa ne dicono gli utenti.
SeoQuake SEO extension - Sebbene Seoquake sia una estensione SEO, il suo utilizzo è fondamentale anche per la SMO. Si tratta di una estensione che consente a chi scrive contenuti per un sito di analizzare Keyword Density e altri importanti parametri SEO utilissimi nella promozione di contenuti nei social network.
Identify - Identify é una estensione molto carina che consente di capire quali social network usa una persona (in modo abbastanza preciso): si va su un sito web e si preme (CTRL+I oppure ALT + I [windows]) e – se vi è almeno un social network presente, Identify suggerisce gli altri social network utilizzati da quella persona.
Google Toolbar - La famosa Toolbar di Google è sempre più uno strumento SMO pieno di funzioni utili per la Social Media Optimization. Tramite un pulsante possiamo ora condividere una pagina su diversi Social Network, tramite Google Sidewiki possiamo [anche se al momento pochi mi sembrano usarla] condividere con altri visitatori pareri su una pagina web (ad esempio un prodotto). La trovo decisamente molto utile in quanto riesco a condividere in pochi click i contenuti a me utili con altri utilizzatori.
WiseStamp - Una estensione veramente utile per dare un tocco Social ai vostri messaggi email. Questa estensione vi permette di creare una firma elettronica inserendo automaticamente i vostri social network utlilizzati.
Queste sono le estensioni che io consiglio. Il WiseStamp Team gestisce una pagina sulle estensioni SMO sul sito di Mozilla Firefox: dateci una occhiata.
E soprattutto:
utilizzate altre estensioni? Suggeritele nei commenti oppure via Twitter. La condivisione aiuta!

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{ 22 comments… read them below or add one }
Hi Enrico,
Thanks for the recommendation this is a great list!
Enjoy WiseStamp
Thanks for your comment. Your list is also in my Google Reader. I do suggest to insert Google Toolbar because it is very confortable in our SMO activities.
Hi Enrico,
Thanks for the recommendation this is a great list!
Enjoy WiseStamp
Thanks for your comment. Your list is also in my Google Reader. I do suggest to insert Google Toolbar because it is very confortable in our SMO activities.
Grazie per i consigli, sembrano molto utili e non li conoscevo tutti.
L’unico mio dubbio è sul linguaggio: l’uso dell’espressione “ottimizzazione” per i social media secondo me è riduttivo. Per i search engine ha più senso parlare di ottimizzazione di contenuti e di codice (per ridurre il tutto a due macro ambiti), per i social media i fattori sono molto più numerosi e ampi. Non si può pensare di ottimizzare un contenuto, luogo digitale o contesto social per i social media, semplicemente perché l’azione non sarebbe statica ma più focalizzata sullo sviluppo di un engagement a lungo termine.
Capisco il motivo per cui si usi l’espressione SMO: permette di descrivere l’attività inserendola in un framework e in un linguaggio già conosciuto (quello dell’ottimizzazione), però può essere riduttivo.
So che non è una tua invenzione questa etichetta, la mia riflessione era più ampia sull’utilizzo che se ne fa in ambito di comunicazione digitale e marketing, riducendo a volte una strategia complessa a una ben più semplice azione quasi “tecnica”.
Grazie di nuovo per i “tips”
Sottoscrivo in pieno. A volte capita di diventare schiavi della istituzionalizzazione di un sistema culturale.
Esiste un sinonimo più adatto oppure una locuzione più efficace? Secondo me, una riflessione comune su questo, aiuterebbe a meglio definire e delineare il diverso sistema sociale e culturale nel quale operano i social media come forma di espressione.
Lo cerchiamo insieme? Chi lancia la prima proposta?
Bella domanda.
Una persona che è fonte di ispirazione per me che si chiama Mark Hancock – planner digitale che su twitter è @holycow – un giorno mi ha sintetizzato la soluzione di questo problema con la frase “Social Media is what it is, Consumer Engagement is what it does”.
Forse consumer engagement è la strada da seguire?
Ho in testa anche social web e social media strategy. Non sono convinto che “social media” sia da bandire, anzi, se non snaturato ha una sua validità.
Subito Followato Mark Hancock. E’ interessante. Spero che anche altri si mettano a commentare. Ho retwettato il tuo commento.
Enrico
A mio parere i Social Media intesi come tecnologie di sharing dei contenuti, sono piuttosto delle casse di risonanza, ma l’”ottimizzazione”, se così vogliamo chiamarla, è proprio sui contenuti, e sulle relazioni che una persona/azienda riesce ad istaurare. Se abbiamo 10 follower su twitter, o il contenuto non è abbastanza interessante, difficilmente vedrà crearsi una divulgazione “virale”.
Quindi è proprio l’engagement che si riesce a creare con una più o meno estesa community di lettori ad essere ottimizzabile, i social media sono solo lo strumento!
che ne pensate?
Grazie per i consigli, sembrano molto utili e non li conoscevo tutti.
L’unico mio dubbio è sul linguaggio: l’uso dell’espressione “ottimizzazione” per i social media secondo me è riduttivo. Per i search engine ha più senso parlare di ottimizzazione di contenuti e di codice (per ridurre il tutto a due macro ambiti), per i social media i fattori sono molto più numerosi e ampi. Non si può pensare di ottimizzare un contenuto, luogo digitale o contesto social per i social media, semplicemente perché l’azione non sarebbe statica ma più focalizzata sullo sviluppo di un engagement a lungo termine.
Capisco il motivo per cui si usi l’espressione SMO: permette di descrivere l’attività inserendola in un framework e in un linguaggio già conosciuto (quello dell’ottimizzazione), però può essere riduttivo.
So che non è una tua invenzione questa etichetta, la mia riflessione era più ampia sull’utilizzo che se ne fa in ambito di comunicazione digitale e marketing, riducendo a volte una strategia complessa a una ben più semplice azione quasi “tecnica”.
Grazie di nuovo per i “tips”
Sottoscrivo in pieno. A volte capita di diventare schiavi della istituzionalizzazione di un sistema culturale.
Esiste un sinonimo più adatto oppure una locuzione più efficace? Secondo me, una riflessione comune su questo, aiuterebbe a meglio definire e delineare il diverso sistema sociale e culturale nel quale operano i social media come forma di espressione.
Lo cerchiamo insieme? Chi lancia la prima proposta?
Bella domanda.
Una persona che è fonte di ispirazione per me che si chiama Mark Hancock – planner digitale che su twitter è @holycow – un giorno mi ha sintetizzato la soluzione di questo problema con la frase “Social Media is what it is, Consumer Engagement is what it does”.
Forse consumer engagement è la strada da seguire?
Ho in testa anche social web e social media strategy. Non sono convinto che “social media” sia da bandire, anzi, se non snaturato ha una sua validità.
Subito Followato Mark Hancock. E’ interessante. Spero che anche altri si mettano a commentare. Ho retwettato il tuo commento.
Enrico
A mio parere i Social Media intesi come tecnologie di sharing dei contenuti, sono piuttosto delle casse di risonanza, ma l’”ottimizzazione”, se così vogliamo chiamarla, è proprio sui contenuti, e sulle relazioni che una persona/azienda riesce ad istaurare. Se abbiamo 10 follower su twitter, o il contenuto non è abbastanza interessante, difficilmente vedrà crearsi una divulgazione “virale”.
Quindi è proprio l’engagement che si riesce a creare con una più o meno estesa community di lettori ad essere ottimizzabile, i social media sono solo lo strumento!
che ne pensate?
Dal dibattito emerso, che è veramente interessante, mi sembra di capire che il termine SMO – SOcial Media Optimization sia oggetto di critica per l’adozione del termine ottimizzazione, da alcuni giudicato improprio.
La principale critica sta nel fatto che un contenuto si può ottimizzare per un motore di ricerca, ma appare ai critici riduttivo applicare il termine ottimizzazione ad esseri umani senzienti.
Le opinioni di un essere umano non sono “ottimizzabili”.
Questa critica è veramente interessante, poichè determina un cambiamento di atteggiamento da parte del Marketing, meno meccanicistico e più attento alle interazioni sociali.
Intanto ringrazio Stefano Maggi e Andrea Colaianni per i loro commenti, veramente ricchissimi di spunti di riflessione, e che hanno fatto “agenda setting” di questo thread.
Che cosa ne pensate di tutto questo? A me sembra veramente avvincente. Largo ad altri commenti e critiche.
Dal dibattito emerso, che è veramente interessante, mi sembra di capire che il termine SMO – SOcial Media Optimization sia oggetto di critica per l’adozione del termine ottimizzazione, da alcuni giudicato improprio.
La principale critica sta nel fatto che un contenuto si può ottimizzare per un motore di ricerca, ma appare ai critici riduttivo applicare il termine ottimizzazione ad esseri umani senzienti.
Le opinioni di un essere umano non sono “ottimizzabili”.
Questa critica è veramente interessante, poichè determina un cambiamento di atteggiamento da parte del Marketing, meno meccanicistico e più attento alle interazioni sociali.
Intanto ringrazio Stefano Maggi e Andrea Colaianni per i loro commenti, veramente ricchissimi di spunti di riflessione, e che hanno fatto “agenda setting” di questo thread.
Che cosa ne pensate di tutto questo? A me sembra veramente avvincente. Largo ad altri commenti e critiche.
Quindi Andrea, se ho capito bene per te engagement è il termine corretto da sostituire a ottimizzazione?
Veramente interessante come termine: potremmo tradurlo in italiano come coinvolgimento?
Guardate cosa dice il Merriam Webster Dictionary su Engagement http://www.merriam-webster.com/netdict/engagement
1 an arrangement to meet or be present at a specified time and place a dinner engagement. a job or period of employment especially as a performer
2 : something that engages : pledge
3 a : the act of engaging : the state of being engaged b : emotional involvement or commitment seesaws between obsessive engagement and ambiguous detachment — Gary Taylor c : betrothal
4 : the state of being in gear
5 : a hostile encounter between military forces
La 3 – 4 – 5 sembrano collimare con quanto detto da te e da Stefano, ma anche la 1 e la 2.
Bella proposta: complimenti.
Quindi Andrea, se ho capito bene per te engagement è il termine corretto da sostituire a ottimizzazione?
Veramente interessante come termine: potremmo tradurlo in italiano come coinvolgimento?
Guardate cosa dice il Merriam Webster Dictionary su Engagement http://www.merriam-webster.com/netdict/engagement
1 an arrangement to meet or be present at a specified time and place a dinner engagement. a job or period of employment especially as a performer
2 : something that engages : pledge
3 a : the act of engaging : the state of being engaged b : emotional involvement or commitment seesaws between obsessive engagement and ambiguous detachment — Gary Taylor c : betrothal
4 : the state of being in gear
5 : a hostile encounter between military forces
La 3 – 4 – 5 sembrano collimare con quanto detto da te e da Stefano, ma anche la 1 e la 2.
Bella proposta: complimenti.
Esattamente. In sostanza a mio parere:
SMO: è l’otimizzazione ad esempio di un sito o una community, che mette a disposizione tutti gli strumenti tecnologici per condividere o creare contenuti. In sostanza è un ottimizzazione tecnologica.
SME: social media engagement è la capacità/strategia di una persona/brand di creare dei presupposti di condivisione, data dai contenuti + fidelizzazione dei suoi fan. Un vero e proprio lavoro di community managment utilizzando diversi social media e strategie di storytelling.
bellla discussione comunque spero di aver dato il mio contributo
Esattamente. In sostanza a mio parere:
SMO: è l’otimizzazione ad esempio di un sito o una community, che mette a disposizione tutti gli strumenti tecnologici per condividere o creare contenuti. In sostanza è un ottimizzazione tecnologica.
SME: social media engagement è la capacità/strategia di una persona/brand di creare dei presupposti di condivisione, data dai contenuti + fidelizzazione dei suoi fan. Un vero e proprio lavoro di community managment utilizzando diversi social media e strategie di storytelling.
bellla discussione comunque spero di aver dato il mio contributo
Eccome se l’hai dato, Andrea. Grazie mille!!!
Eccome se l’hai dato, Andrea. Grazie mille!!!
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