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Se sei responsabile di comunicazione/marketing di una impresa ti sarai sicuramente chiesto come celebrare il 17 marzo il 150 Anniversario dell’Unità d’Italia sul sito web  e sui canali social della tua impresa.

Questo è un post un po’ anomalo, me ne rendo conto. Risponde ad alcuni timori e quesiti che mi sono stati posti da diverse aziende sui possibili impatti derivanti dal loro desiderio di mettere una bandiera sul blog aziendale, su Facebook etc.

Il sito ItaliaUnita150.it

Il sito ItaliaUnita150.it. Peccato non rilasciare il logo ufficiale sotto licenza libera per diffonderlo in rete.

Vuoi celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia? Allora fallo, e non avere dubbi

Magari ti saranno venuti dei dubbi se il celebrare l’unità di Italia sul tuo sito aziendale possa sembrare una strumentalizzazione della festa, come un approfittare di un evento noto per farsi pubblicità.

Oppure hai timore che la tua celebrazione dell’Unità di Italia sia visto come un atto “politico” e che magari il “prendere una posizione” possa allontanare o avvicinare i clienti.

Il dubbio è:

Celebrare l’unità di italia sul sui canali web/social aziendali oppure no?

Perchè è bene celebrare l’Unità d’Italia sui vostri siti web aziendali.

Io penso che celebrare il 150° Anniversario dell’Unità d’Italia sia un atto giusto, bello e doveroso.

E’ un atto doveroso di rispetto per chi per l’ unità nazionale ha dato la vita. E’ un atto giusto poiché le imprese rispettano le leggi della Costituzione Italiana e soprattutto poiché l’Italia è una repubblica fondata sul lavoro.

E’ un atto bello poiché unisce le persone in un valore comune.

Ma se mettessi la bandiera d’Italia il giorno dell’anniversario, potrebbero criticarmi?

Non vedo come potreste essere attaccati per un gesto giusto. Ma poniamo il caso che qualcuno decidesse di farlo.

E se qualcuno mi dice: stai strumentalizzando la festa per farti pubblicità?

Basta rispondere semplicemente: non vendo bandiere né costituzioni ;-) (mettetecela l’emoticona)

Se vendete bandiere o costituzioni rispondetegli: oggi è un gran giorno per pensare a come è bello il mio lavoro :-D (mettetecela l’emoticona).

E se vivete in una terra come la mia in cui, magari gli assessori vanno a prendersi il caffé quando suonano l’Inno Nazionale oppure non hanno voglia di mettere le bandiere nel Municipio?

A maggior ragione mettete la bandiera dimostrando che la vostra impresa è una impresa di valori, che difende il senso comune, visto che risponde ai bisogni di una comunità e che non ha dimenticato il coraggio dei martiri che hanno creduto nel Risorgimento sacrificando la propria vita.

Dimostrerete che la vostra impresa non è gretta nel non prendere una posizione per avere paura di perdere un cliente magari poco incline all’unità d’Italia. Dimostrerete che pur perseguendo l’utile, la vostra impresa non si è prostrata nei confronti del dio denaro.

Avete ancora dei dubbi? Rovesciate il ragionamento. E se non lo faceste?

Rovesciate il ragionamento: cosa potrebbe accadere se non lo faceste per i timori analizzati?

Se non lo faceste, sareste automaticamente dalla parte del torto.
Qualcuno potrebbe dire che la vostra impresa non ha senso civico nel trascurare il 150° anniversario dell’unità d’Italia . Ma non potrebbero i vostri detrattori accusarvi del contrario.

Come celebrare l’Unità d’Italia? Alcuni consigli sulle immagini

Celebrare l’Unità di Italia è un atto civico e di rispetto. Mai come in questa occasione dobbiamo essere sicuri di farlo bene.

Se scegliete di mettere un’immagine per il 150° anniversario dell’Unità di Italia è importante usare una immagine avendo cura di tutelarne le licenze e i diritti d’autore: celebriamo l’Unità d’Italia con senso civico!

Scegliete un’immagine di cui avete i diritti oppure utilizzate una licenza libera come ad esempio le  licenze Creative Commons BY (ovvero con licenza per uso commerciale) e ricordatevi di riportare la fonte da cui l’avete presa.

Usate il motore di ricerca del sito Creative Commons per cercare immagini dell’Unità di Italia.

Peccato non rilasciare il simbolo dell’anniversario dell’Unità d’Italia sotto Creative Commons

Purtroppo non è possibile usare il logo ufficiale dell’Unità d’Italia a meno che ne abbiate fatta richiesta specifica.

Sarebbe stato bello se una versione a bassa risoluzione grafica di questo logo fosse stata rilasciata sotto licenza Creative Commons per consentire alle persone di condividerla e di  addobbare siti web e canali social.

Sarebbe stato veramente proprio un bel modo virale di diffondere un senso patriottico di appartenenza.

E’ un vero peccato che non si sia pensato a questo, soprattutto dopo la meravigliosa Lectio Magistralis che Lawrence Lessig – il creatore della licenza Creative Commons – ha tenuto presso la Camera dei Deputati l’anno scorso.

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