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Crowdville, piattaforma di crowdsourcing per fare testare i prodotti dalla tua community

Crowdville

Oggi ho deciso di parlarti di Crowdville e lo faccio molto volentieri anche perchè sono diventato un tester di questa piattaforma (sia in Otium, sia in Negotium). Immagino tu sia incuriosito … adesso ti spiego.

Che cosa è Crowdville e come funziona

Crowdville – www.crowdville.net – è una piattaforma utile per testare prodotti, individuare bug, problematiche ed anche esigenze inespresse della consumer community.

Iscriversi alla piattaforma è totalmente gratuito e – si ottiene una revenue sotto forma di rimborso – nel testare i prodotti.

Crowdville: quali soggetti coinvolge e a chi è mutualmente utile

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Crowdville si rivolge a due tipi di soggetti:

  • Le imprese produttrici di prodotti o servizi
  • La community di utenti tester profilati

Gli utenti della community hanno il compito di fornire all’azienda input e feedback necessari a migliorare il prodotto soprattutto in ottica consumer oriented.

Quali i benefit per i membri della community di tester di Crowdville

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L’utente della community – il Crowder – ha un compito e un benefit:

  • Il Compito è quello di aiutare le imprese produttrici abbiano input e conoscenze a migliorare i prodotti che poi verranno utilizzati da consumatori stessi.
  • Il benefit è quello di essere ricompensato tramite un guadagno economico per il tempo impiegato nel primo task

Ciascun crowder può infatti ottenere degli introiti per le attività svolte o richieste in:

  • campagne di testing: dove l’utente deve cercare bug e malfunzionamenti in prodotti, siti web o app fornite dal cliente. L’utente viene pagato in base all’importanza del bug trovato, che va da circa €4 a €20.
  • campagne di esperienza utente: l’utente utilizza un’app, servizio, sito web o prodotto non ancora commercializzato per testarlo e fornire feedback di miglioramento e sviluppo all’azienda. L’utente viene pagato dopo il completamento di un questionario.
  • campagne End to End. L’utente è portato a testare non un singolo aspetto, ma tutto il ciclo di utilizzo del prodotto, da quando l’utente viene a contatto con il servizio fino a quando non termina il suo utilizzo.

Perché Crowdville è utile alle imprese? Quale Business Model?

CrowdvilleQuesto garantisce un rapporto dovere/piacere nel testare un prodotto.

Ecco per quale motivo Crowdville ha introdotto (otium) la community dove i crowders si relazionano tra loro in uno spazio virtuale dove possono lavorare e collaborare assieme. Corsi di formazione e iniziative di co-creation e supporto reciproco renderanno ogni utente un crowder ancora più esperto e in grado di:

  • Essere più efficace per nella sua attività consulenziale
  • Guadagnare ancora di più

Il Business Model è interessante in quanto gli utenti guadagnano nel testare i prodotti che amano di più.
E amano il prodotto, sia perché sono clusterizzati dalla piattaforma, sia perché scelgono quali prodotti testare.

Per questo motivo sono in grado dare un Feedback utile al prodotto poiché interessati ad esso.
Io sono diventato un utilizzatore di Crowdville e l’ho appena scoperta.

E lo trovo un modello estremamente interessante e soprattutto utile.

Buzzoole

Enrico Giubertoni

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