<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?> <rss version="2.0" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" ><channel><title>Social Media Marketing Blog</title> <atom:link href="http://www.buzzes.eu/feed" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://www.buzzes.eu</link> <description>Buzzes è un blog dedicato all&#039;eCommerce e al Social Media Marketing. Esiste dal 2006 ed è una delle creazioni di Enrico Giubertoni.</description> <lastBuildDate>Wed, 15 May 2013 08:17:09 +0000</lastBuildDate> <language>it-IT</language> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <generator>http://wordpress.org/?v=3.5.1</generator> <!-- google_ad_section_start --> <item><title>Social Media Marketing: i 5 processi chiave che devi sapere sempre avere sotto controllo: come semplificarti la gestione tramite HootSuite Pro</title><link>http://www.buzzes.eu/blogit/2013/05/hootsuite-pro.html</link> <comments>http://www.buzzes.eu/blogit/2013/05/hootsuite-pro.html#comments</comments> <pubDate>Tue, 14 May 2013 16:39:24 +0000</pubDate> <dc:creator>Enrico Giubertoni</dc:creator> <category><![CDATA[HootSuite]]></category> <category><![CDATA[HootSuite Pro]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.buzzes.eu/?p=9084</guid> <description><![CDATA[<p>In questo articolo mi occupo di come gestire i processi chiave dell&#8217;attività di Social Media Marketing tramite HootSuite Pro. Ci sono infatti dei processi chiave del social media marketing che [...]</p><p>L'articolo <a href="http://www.buzzes.eu/blogit/2013/05/hootsuite-pro.html">Social Media Marketing: i 5 processi chiave che devi sapere sempre avere sotto controllo: come semplificarti la gestione tramite HootSuite Pro</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.buzzes.eu">Social Media Marketing Blog</a>.</p>]]></description> <content:encoded><![CDATA[<div class="wpInsert wpInsertInPostAd wpInsertAbove" style="padding: 0px;width:468px; margin:0 auto;"><script type="text/javascript"><!--
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Tramite HootSuite puoi ascoltare le conversazioni e comprendere maggiori dati sulle abitudini  del tuo segmento e in questo modo tradurle in strategie di marketing più efficaci. Tutto questo grazie alla sua organizzazione dei flussi di comunicazione in schede e colonne.</p><p>Tramite HootSuite si ha inoltre il controllo delle conversazioni in rete e in questo modo si possono monitorare e gestire le conversazioni sui singoli prodotti ed avere sempre il polso della situazione. Allo stesso modo puoi tenere traccia delle attività dei competitor e dei marchi complementari alla vostra attività.</p><p>Tramite i filtri presenti in HootSuite Pro, hai la possibilità di compiere azioni avanzate, come ad esempio il monitoraggio delle conversazioni che contengono una domanda, oppure l&#8217;individuazione dei Social Media Influencer.</p><p>Il sistema avanzato di monitoraggio offerto da HootSuite Pro aiuta a sviluppare una strategia di marketing che si concentra sugli stili di vita del cliente e le preferenze personali.</p><p><a href="http://hootsuite.com/p_7547/9gzr5r?d=upgrade"><img class="aligncenter size-medium wp-image-9112" alt="HootSuite Pro: ascolto e monitoraggio delle conversazioni" src="http://buzzes.enricogiubertoni.netdna-cdn.com/wp-content/uploads/2013/05/hootsuite-streams-300x220.png" width="300" height="220" /></a></p><h2>Collaborazione e organizzazione interna del social media team tramite HootSuite Pro</h2><p>Astor Piazzolla spesso citava la celebre battuta che &#8220;bisogna essere in due per ballare un tango&#8221;, lo stesso vale per la gestione dei Social Media Team.</p><p>La collaborazione è fondamentale  quando si tratta di sviluppare ed eseguire una efficace campagna di social media altrimenti si rischia di rispondere in tre allo stesso cliente senza coordinarsi all&#8217;interno e magari con tre risposte contraddittorie.</p><p><strong>HootSuite Pro</strong> ha al proprio interno un articolato sistema di collaborazione sia in diretta, sia a distanza con il proprio team. Tramite questo sistema di collaborazione:</p><ul><li>Ogni membro del team sa chi ha risposto ad un utente: mai più doppie risposte.</li><li>I team leader possono dare in gestione i social network a singoli membri del team senza dovere divulgare le password: più sicurezza.</li><li>I team leader possono filtrare i messaggi in uscita in modo da controllarli e validarli.</li><li>Esiste una chat interna che consente forme di comunicazione anche a distanza.</li></ul><p>Tramite HootSuite Pro si ha un sistema di collaborazione con i team, anche a distanza, per garantire una strategia integrata di gestione dei social media.</p><p><a href="http://hootsuite.com/p_7547/9gzr5r?d=upgrade"><img class="aligncenter size-medium wp-image-9111" alt="HootSuite Pro: assegnazione dei task" src="http://buzzes.enricogiubertoni.netdna-cdn.com/wp-content/uploads/2013/05/hootsuite-pro-pianificazione-300x143.png" width="300" height="143" /></a></p><h2>Analisi delle performance e monitoraggio dei KPI</h2><p><a href="http://hootsuite.com/p_7547/9gzr5r?d=upgrade"><img class="aligncenter size-full wp-image-9105" alt="HootSuite Pro: le statistiche" src="http://buzzes.enricogiubertoni.netdna-cdn.com/wp-content/uploads/2013/05/HootSuite-Pro-statistiche.png" width="315" height="196" /></a></p><p>Tramite un articolato sistema di monitoraggio statistico dellle attività sui social network, tramite HootSuite possiamo agevolmente creare report nei quali mostrare i KPI fondamentali per i nostri clienti.</p><p>HootSuite non solo è in grado di creare report personalizzabili per i nostri clienti, ma consente analisi approfondite e incrociate delle attività di clienti e prospect su diversi social network.</p><p>Per maggiori informazioni su HootSuite Pro.<br /> Per avere maggiori informazioni su HootSuite Pro puoi cliccare qui. Puoi anche provare gratis per un mese HootSuite pro cliccando sul pulsante sottostante. Alla fine del mese, se non desideri continuare con la Pro puoi fare un downgrade alla versione Free.</p><p style="text-align: center;"><a class="button large default" href="http://hootsuite.com/p_7547/9gzr5r?d=upgrade" target="">Prova HootSuite Pro gratis per un mese</a><p>Powered by <a href="http://3doordigital.com/wordpress/plugins/google-plus-comments/">Google+ Comments</a></p><p>L'articolo <a href="http://www.buzzes.eu/blogit/2013/05/hootsuite-pro.html">Social Media Marketing: i 5 processi chiave che devi sapere sempre avere sotto controllo: come semplificarti la gestione tramite HootSuite Pro</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.buzzes.eu">Social Media Marketing Blog</a>.</p>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.buzzes.eu/blogit/2013/05/hootsuite-pro.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Cosa sono i Microformati e i Rich Snippet e come usarli per mettere in evidenza in Google gli eventi della tua band anche se non conosci l&#8217;HTML</title><link>http://www.buzzes.eu/blogit/2013/05/microformati-eventi-rich-snippet.html</link> <comments>http://www.buzzes.eu/blogit/2013/05/microformati-eventi-rich-snippet.html#comments</comments> <pubDate>Wed, 01 May 2013 14:46:41 +0000</pubDate> <dc:creator>Enrico Giubertoni</dc:creator> <category><![CDATA[News]]></category> <category><![CDATA[Google]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.buzzes.eu/?p=9083</guid> <description><![CDATA[<p>Oh, mio Dio: devo imparare termini come Microformati, Rich Snippet per evidenziare i miei concerti sul motore di ricerca Google come si vede in queste immagini? Aiuto! suono in una [...]</p><p>L'articolo <a href="http://www.buzzes.eu/blogit/2013/05/microformati-eventi-rich-snippet.html">Cosa sono i Microformati e i Rich Snippet e come usarli per mettere in evidenza in Google gli eventi della tua band anche se non conosci l&#8217;HTML</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.buzzes.eu">Social Media Marketing Blog</a>.</p>]]></description> <content:encoded><![CDATA[<div class="wpInsert wpInsertInPostAd wpInsertAbove" style="padding: 0px;width:468px; margin:0 auto;"><script type="text/javascript"><!--
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Tu fai musica e non ti occupi di codice di programmazione web! <img src='http://buzzes.enricogiubertoni.netdna-cdn.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /></p></blockquote><p>Come fare ?</p><p><img class="aligncenter size-full wp-image-9087" alt="Microformati e Rich Snippet ti consentono di evidenziare nella ricerca in Google le informazioni più importanti per i lettori" src="http://buzzes.enricogiubertoni.netdna-cdn.com/wp-content/uploads/2013/05/microformati-rich-snippet-google.png" width="558" height="164" /></p><h2>Partiamo dalle basi: Microformati =&gt; Rich Snippet =&gt; Google mostra i miei concerti così a chi mi cerca.</h2><p>Cerchiamo di capire cosa diavolo sono i <strong>Microformati</strong>, i <strong>Rich Snippet</strong>, e questi termini. Se lo capiamo <strong>avere i concerti nei risultati delle ricerche di Google sarà un gioco da ragazzi</strong>:</p><ol><li>Hai sempre invidiato quei siti che mostrano i concerti direttamente nelle ricerche in Google.</li><li>Questa <strong>visualizzazione si chiama <a href="http://support.google.com/customsearch/bin/answer.py?hl=it&amp;answer=1626952&amp;topic=2642610&amp;ctx=topic">Rich Snippet</a></strong></li><li>Per ottenere il Rich snippet dobbiamo aggiungere i <strong>microformati</strong> ai nostro codice HTML che indichino a Google di cosa parla la tua pagina e da dove estrarre i dati per creare i rich snippet.</li><li>I microformati hanno una sintassi standard che trovi sul sito <a href="http://www.schema.org">schema.org</a>.</li></ol><p>Il punto 3 e 4  ti sembrano Arabo e non hai la più pallida idea di come fare?</p><p>La soluzione la trovi qui sotto <img src='http://buzzes.enricogiubertoni.netdna-cdn.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /></p><h2>&#8220;Google Evidenziatore di Dati&#8221;. Da Google Strumenti per webmaster la soluzione a chi non se la sente di usare i microformati.</h2><p>Lo <strong><em>Strumento Evidenziatore di dati</em> di Google</strong> è uno strumento che ti consente di indicare a Google dove trovare all&#8217;interno della tua pagina le informazioni dei tuoi concerti o eventi preferiti.</p><p>Usare lo strumento &#8220;Evidenziatore di dati&#8221; è semplice quanto evidenziare un testo con il mouse.</p><ol><li>Selezioni il testo con il mouse.</li><li>Una volta evidenziate le voci di dati con il mouse, premi il tasto destro del mouse e indichi a Google che tipo di dati sono (nome del concerto, data, altro) <img src='http://buzzes.enricogiubertoni.netdna-cdn.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /></li><li>Se hai delle pagine in cui scrivi i dati in modo omogeneo, allora puoi addirittura dire allo strumento Evidenziatore di dati di creare un set di dati.</li></ol><div id="attachment_9091" class="wp-caption aligncenter" style="width: 568px"><img class="size-full wp-image-9091" alt="Google Evidenziatore di Dati ti consente di mostrare i tuoi eventi in Google senza conoscere codice e tecnicismi" src="http://buzzes.enricogiubertoni.netdna-cdn.com/wp-content/uploads/2013/05/Google-Evidenziatore-Dati.png" width="558" height="164" /><p class="wp-caption-text">Google Evidenziatore di Dati ti consente di mostrare i tuoi eventi in Google senza conoscere codice e tecnicismi</p></div><p>Dopo qualche tempo Google inizierà a mostrare nei risultati della ricerca i Rich Snippets. Ricorda! Devi avere pazienza, non accade subito! <img src='http://buzzes.enricogiubertoni.netdna-cdn.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /></p><p>Con lo strumento <em>Evidenziatore di dati</em> non è necessario fare interventi tecnii e/o intervenire sul codice HTML del tuo sito.</p><h2>Microformati: quando usare Evidenziatore di dati.</h2><p>Puoi usare Evidenziatore di dati quando:</p><ul><li>Sul tuo sito si parla di <strong>eventi</strong>, come ad esempio i tuoi concerti rock.</li><li>Sul tuo sito sono visualizzati i tipi di dati supportati da Evidenziatore di dati: <strong>data, titolo del concerto, luogo</strong> &#8230;</li><li>Ti piacerebbe informare Google di questi eventi e vedere nella ricerca i dati strutturati come da immagine.</li><li><strong>Non hai la più pallida idea di come accedere al codice HTML</strong> delle tue pagine e/o non sai come funziona.</li><li>Preferisci indirizzare e fare clic su pagine web piuttosto che scrivere markup <strong>HTML</strong>.</li><li>Non puoi modificare il markup HTML di un sito o non puoi sottoporre i dati a un markup uniforme.</li><li>&#8230; hai voglia di divertirti e <strong><em>non di sbatterti in robe da nerds brufolosi</em></strong>! <img src='http://buzzes.enricogiubertoni.netdna-cdn.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /></li></ul><p>Se sei in questa situazione allora lo strumento <em>Evidenziatore di dati</em> è la soluzione ai tuoi problemi.</p><h2><em>Strumento Evidenziatore di dati</em> di Google: dove si trova e come lo uso?</h2><p><div id="attachment_9092" class="wp-caption aligncenter" style="width: 568px"><img class="size-full wp-image-9092" alt="Google Evidenziatore di dati: per chi non conosce i Microformati" src="http://buzzes.enricogiubertoni.netdna-cdn.com/wp-content/uploads/2013/05/Google-Evidenziatore-Dati-2.png" width="558" height="164" /><p class="wp-caption-text">Google Evidenziatore di dati: per chi non conosce i Microformati</p></div><br /> Per usare lo strumento evidenziatori di dati devi:</p><ol><li>Accedere agli <a href="http://www.google.com/webmastertools">Strumenti per i Webmaster</a> di Google.</li><li>Selezionare il tuo sito (e se non c&#8217;è lo aggiungerai).</li><li>Fare clic sulla voce &#8220;<em>Ottimizzazione</em>&#8221; nella barra laterale a sinistra e successivamente fare clic su <strong>&#8220;Evidenziatore di dati&#8221;.</strong></li><li>Segui le istruzioni presenti in questo video e il gioco è fatto.</li></ol><div style="max-width:600px;max-height:350px;"><div class="video-shortcode"><iframe title="YouTube video player" width="600" height="350" src="http://www.youtube.com/embed/WrEJds3QeTw" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></div></div><h2>Lo strumento Evidenziatore di dati non sostituisce la conoscenza dei Microformati</h2><p><img src="http://buzzes.enricogiubertoni.netdna-cdn.com/wp-content/uploads/2013/05/microformati-rich-snippet.png" alt="Microformati e Rich Snippet. Per mettere in rilievo i contenuti della tua pagina in Google e ottenere l&#039;azione desiderata" width="558" height="164" class="aligncenter size-full wp-image-9090" /><br /> Concludo questo articolo ricordandoti che il metodo migliore, più efficace e più professionale è quello di spendere un po&#8217; di tempo su <a href="http://www.schema.org">schema.org</a> e applicare i microformati sul template del tuo sito web.</p><p>Ma non tutti se la sentono, soprattutto quando un artista di rock band preferisce (giustamente) dedicare più tempo alla sua passione  e non riesce a trovare una risorsa che invece dedichi tutto il suo tempo al proprio sito.</p><p>Powered by <a href="http://3doordigital.com/wordpress/plugins/google-plus-comments/">Google+ Comments</a></p><p>L'articolo <a href="http://www.buzzes.eu/blogit/2013/05/microformati-eventi-rich-snippet.html">Cosa sono i Microformati e i Rich Snippet e come usarli per mettere in evidenza in Google gli eventi della tua band anche se non conosci l&#8217;HTML</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.buzzes.eu">Social Media Marketing Blog</a>.</p>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.buzzes.eu/blogit/2013/05/microformati-eventi-rich-snippet.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Privacy e social network: sacrificare (un po&#8217;) di privacy a favore dell&#8217;economia delle idee? così la pensa la generazione dei Millennials.</title><link>http://www.buzzes.eu/blogit/2013/04/privacy-e-social-network.html</link> <comments>http://www.buzzes.eu/blogit/2013/04/privacy-e-social-network.html#comments</comments> <pubDate>Tue, 30 Apr 2013 09:24:32 +0000</pubDate> <dc:creator>Enrico Giubertoni</dc:creator> <category><![CDATA[News]]></category> <category><![CDATA[privacy]]></category> <category><![CDATA[social network]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.buzzes.eu/?p=9058</guid> <description><![CDATA[<p>Privacy e social network: qual&#8217;è il rapporto della generazione dei cosidetti Millennials (+18 &#8211; 34 anni) con la privacy nei social network e più in generale con la online privacy? [...]</p><p>L'articolo <a href="http://www.buzzes.eu/blogit/2013/04/privacy-e-social-network.html">Privacy e social network: sacrificare (un po&#8217;) di privacy a favore dell&#8217;economia delle idee? così la pensa la generazione dei Millennials.</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.buzzes.eu">Social Media Marketing Blog</a>.</p>]]></description> <content:encoded><![CDATA[<div class="wpInsert wpInsertInPostAd wpInsertAbove" style="padding: 0px;width:468px; margin:0 auto;"><script type="text/javascript"><!--
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src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js"></script></div><h2>Ma come ai Millenials interessa la privacy? Come cambia il rapporto tra millennials, privacy e social network?</h2><blockquote><p>Da uno studio condotto da <a href="http://www.digitalcenter.org/">USC Annenberg Center for the Digital Future</a>and <a href="http://bovitzinc.com/">Bovitz</a> Emerge che i Millennials considerano importante la privacy al 70% contro il 77% degli over 35 anni. <strong>Ben un 7% in meno rispetto agli over 35.</strong></p></blockquote><p>La realtà fotografata da questa analisi &#8211; che io considero veramente paradigmatica &#8211; sta nel capire come è percepito il rapporto tra <strong>Privacy e social network</strong> da parte della generazione dei millennials.</p><blockquote><p>I Millennials considerano la privacy importante esattamente come le older generations, <strong>ma a differenza della generazione over 35 considerano prioritaria alla privacy l&#8217;economia delle idee.</strong></p></blockquote><h2>Economia delle idee vs privacy: quali risvolti sull&#8217;online marketing?</h2><blockquote><p>Con  <strong>economia delle idee </strong>si intende lo scambio di informazioni finalizzate ad incrementare, potenziare  e rendere migliore il proprio stile di vita.</p></blockquote><p>Per fare un esempio: un millennial accetta di buon grado taggare gli amici nelle proprie foto mentre va a fare scouting in montagna oppure mentre fa check-in tramite Foursquare e questo non è percepito come violazione della privacy individuale.</p><p>E lo fa poiché implicitamente pensa che &#8230;</p><blockquote><p><strong>Questa condivisione</strong> - anche se espone una parte della propria sfera personale &#8211; potrà in un qualche modo <strong>essere generativa di nuove idee, di nuovi stimoli, di nuove opportunità che possano arricchire il proprio stile di vita.</strong></p></blockquote><p>È proprio l&#8217;economia delle idee che modifica la percezione della privacy in forme di condivisione della privacy nei social network al fine di generare un valore che in parte è anche economico.</p><h2>Condividere la propria sfera personale è percepito dai millennials come una opportunità, mentre dagli over 35 viene percepito come un&#8217;ingerenza</h2><p>Questa analisi mostra delle differenze fondamentali tra il comportamento online dei Millennials e le generazioni precedenti.</p><blockquote><p>Mentre le generazioni dagli <strong>over 35 si sentono a disagio nel momento in cui la loro privacy viene esposta</strong> (per esempio da un tag in una foto di Facebook),<strong> i Millennials si sentono a proprio agio nel condividere la loro privacy nei social network </strong>e sono pù cooperativi con le forme di marketing su internet soprattutto quelle basate sugli interessi poiché <strong>ne percepiscono un tangibile ritorno economico</strong> (nel senso dell&#8217;economia delle idee) [Vedi infografica qui sotto]</p></blockquote><div id="attachment_9060" class="wp-caption aligncenter" style="width: 260px"><a href="http://annenberg.usc.edu/News%20and%20Events/News/~/media/news/big/Millennials_Graphic.ashx"><img class="size-full wp-image-9060" alt="Privacy e social network: la percezione dei millennials [Infografica]" src="http://buzzes.enricogiubertoni.netdna-cdn.com/wp-content/uploads/2013/04/Millennials_Graphic-e1367314363889.jpg" width="250" height="272" /></a><p class="wp-caption-text">Privacy e social network: la percezione dei millennials [Infografica]. Clicca per ingrandire.</p></div><h2>Millennials, Privacy e social network: i millennials promuovono gli ads personalizzati</h2><p>Questa ricerca ha mostrato alcuni dati <em><strong>decisamente  interessanti sui comportamenti dei Millennials</strong></em> rispetto alla generazione over 35.</p><p>I millennials hanno:</p><ul><li>una maggiore apertura nel <strong>condividere le informazioni personali con i business online.</strong></li><li>Una maggiore apertura e soprattutto ricettività <strong>nel target advertising soprattutto quando le informazioni personali sono coinvolte.</strong></li><li>Più apertura <strong>nel fornire informazioni personali in cambio di advertising basate sugli interessi.</strong></li><li>Maggiore predisposizione nell&#8217;accesso ai dati personali e al loro web behavio<strong>r a condizione di ricevere benefit concreti in cambio.</strong></li><li>Un numero più alto di contatti e un uso più intensivo del social networking.</li></ul><blockquote><p>I Millennials sanno meglio gestire la loro privacy per incrementare le loro idee e i loro stili di vita rispetto alle generazioni precedenti.</p></blockquote><h2>Privacy e social network: ma i Millennial hanno cura dei loro dati personali o semplicemente non ci fanno caso?</h2><p>Da questa analisi non si deve pensare che i millennials non abbiano a cuore la loro privacy.</p><blockquote><p>Il <strong>70% dei Millennial dichiara che la loro privacy è importante ed è da difendere e tutelare</strong>.</p></blockquote><p>Ma nei comportamenti concreti i Millennials dimostrano di sapere  gestire la loro privacy per incrementare i loro stili di vita e tutto questo lo si vede in comportamenti concreti:</p><blockquote><p>Alla domanda: &#8220;sei disposto <strong>a condividere la tua posizione per ricevere coupons e deals</strong> di attività di business vicine, <strong>il 56% dei Millennials ha risposto di sì contro solo  il 43% degli over 35</strong>.</p></blockquote><p>Elaine B. Coleman, <em>managing director of media and emerging technologies</em> di <em>Bovitz Inc. </em> mette in evidenza come:</p><blockquote><p>I millennials ci tengono molto alla loro privacy: cambia la percezione dei social network da loro vissuti come luogo di condivisione di valori e di scambio in un&#8217;ottica di <strong>una economia delle idee nel quale la condivisione e partecipazione debbano portare a dei risultati concreti</strong>.</p></blockquote><h2>I millennial, i dati personali, il marketing e la personalizzazione dei prodotti</h2><p>Questo dimostra quanto<em> i Millennials accolgano più favorevolmente il marketing legato ai loro valori personali</em> e <strong>percepiscano il marketing come strumento per ricevere prodotti non di massa ma iperpersonalizzati:</strong> ecco perché sono disposti a parlare di loro in cambio di informazioni utili per i loro bisogni cognitivi.</p><blockquote><p>I millennial sono infatti <strong>più ricettivi nel targeted advertising nel quale sono richieste le informazioni personali</strong>.  25% dei millennials si dice consenziente al target advertising contro il 19% degli over 35</p></blockquote><h2>Privacy e social network: link e riferimenti a questa analisi</h2><p>Questi sono alcuni estratti di questa analisi da me personalmente rielaborati e arricchiti da riflessioni basate sulla mia vita professionale.</p><p>Maggiori spunti li trovate su queste fonti:</p><ul><li><a href="http://annenberg.usc.edu/News%20and%20Events/News/130422CDF_Millennials.aspx">Is online privacy over? Findings from the USC Annenberg Center for the Digital Future show Millennials embrace a new online reality</a></li><li><a href="http://socialmediatoday.com/martinmeyergossner/1409946/study-online-privacy-dead-do-millennials-really-not-care">Study: Millennials Do Not Care about Online Privacy (As Much)</a></li></ul><p>Powered by <a href="http://3doordigital.com/wordpress/plugins/google-plus-comments/">Google+ Comments</a></p><p>L'articolo <a href="http://www.buzzes.eu/blogit/2013/04/privacy-e-social-network.html">Privacy e social network: sacrificare (un po&#8217;) di privacy a favore dell&#8217;economia delle idee? così la pensa la generazione dei Millennials.</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.buzzes.eu">Social Media Marketing Blog</a>.</p>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.buzzes.eu/blogit/2013/04/privacy-e-social-network.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Campagne social media: Budweiser rende social il brindisi</title><link>http://www.buzzes.eu/blogit/2013/04/campagne-social-media.html</link> <comments>http://www.buzzes.eu/blogit/2013/04/campagne-social-media.html#comments</comments> <pubDate>Mon, 29 Apr 2013 08:05:23 +0000</pubDate> <dc:creator>Enrico Giubertoni</dc:creator> <category><![CDATA[News]]></category> <category><![CDATA[Case History]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.buzzes.eu/?p=9049</guid> <description><![CDATA[<p>Campagne Social media 2013, il caso Buddy Cup: ecco una modalità sorprendente di rivisitazione di un universale culturale &#8220;il brindisi nei pub&#8221; da parte di Budweiser con l&#8217;introduzione di un Chip [...]</p><p>L'articolo <a href="http://www.buzzes.eu/blogit/2013/04/campagne-social-media.html">Campagne social media: Budweiser rende social il brindisi</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.buzzes.eu">Social Media Marketing Blog</a>.</p>]]></description> <content:encoded><![CDATA[<div class="wpInsert wpInsertInPostAd wpInsertAbove" style="padding: 0px;width:468px; margin:0 auto;"><script type="text/javascript"><!--
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Fondamentale per chi ha un account HootSuite Pro oppure Enterprise" src="http://buzzes.enricogiubertoni.netdna-cdn.com/wp-content/uploads/2013/03/Assignments-Chrome-extension-HootSuite-Pro-twitter-300x187.jpg" width="300" height="187" /></a><p class="wp-caption-text">Assignments su Twitter. Fonte: HootSuite blog</p></div><p>Se non conosci ancora i vantaggi di un account Pro oppure Enterprise, te ne anticipo uno solo.</p><blockquote><p>Hai la possibilità di <strong>condividere i tuoi social network a più membri del tuo team aziendale</strong> e in questo modo gestire in modo ottimizzato la conversazione <strong>aiutando i tuoi clienti esistenti, individuando nuovi clienti e creando maggiori opportunità di Engagement per la tua azienda</strong>.</p></blockquote><p>Se non sei ancora sicuro, vuoi approfondire di più, clicca qui sotto e provala gratis per un mese la tua <strong>HootSuite Pro</strong>.</p><p style="text-align: center;"><a class="button large default" href="http://hootsuite.com/p_7547/9gzr5r?d=upgrade" target="">Prova HootSuite Pro gratis per un mese</a><h2>In che modo è utile HootSuite Assignments per chi ha HootSuite Pro o Enterprise?</h2><div id="attachment_8981" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-8981" alt="HootSuite Assignements, per assegnare messaggi al Team aziendale o singoli membri del team direttamente da Facebook. Fondamentale per chi ha un account HootSuite Pro oppure Enterprise" src="http://buzzes.enricogiubertoni.netdna-cdn.com/wp-content/uploads/2013/03/Assignments-chrome-extension-HootSuite-pro-facebook-300x187.jpg" width="300" height="187" /><p class="wp-caption-text">Assignments su Facebook. Fonte: HootSuite blog</p></div><p>Immaginiamo alcuni scenari:</p><ul><li><strong>Reparto vendite</strong>: sei su Facebook e scopri una notizia utile che potrebbe essere efficacemente usata per dare supporto alle vendite dei tuoi prodotti.<br /> <strong>Tramite l&#8217;estensione HootSuite Assignments, sei in grado di assegnare al tuo reparto vendite la notizia.</strong></li><li><strong>Assistenza clienti</strong>: navigando su Facebook o Twitter, ti accorgi di un evento (magari un cliente in difficoltà oppure insoddisfatto).<br /> <strong>Tramite l&#8217;estensione HootSuite Assignments, sei in grado di assegnare all&#8217;assistenza clienti la notizia ed aggiungere anche delle note interne.</strong></li><li><strong>P.R. &amp; Marketing</strong>: Trovi una notizia interessante<br /> <strong>Tramite l&#8217;estensione HootSuite Assignments, sei in grado di assegnarla al tuo team, aggiungere note interne, senza dovere interrompere la tua navigazione.</strong></li></ul><h2>HootSuite Assignments ti consente anche di tracciare l&#8217;assegnazione</h2><p>Tramite questa estensione per Google Chrome puoi inoltre tenere sotto controllo l&#8217;andamento delle assegnazioni per avere maggiori riscontri sull&#8217;evolversi della conversazione. Il tutto senza abbandonare la tua navigazione.</p><h2>HootSuite Assignments: Come funziona?</h2><p>Dopo aver installato la nuova estensione come team leader puoi:</p><ol><li>Navigare direttamente in Twitter.com e Facebook.com</li><li>Individuare una notizia o il tweet.</li><li>Assegnare al team oppure al team member più appropriato la notizia o il tweet.</li><li>Avere la possibilità di includere un messaggio personalizzato per aiutare a guidare l&#8217;azione successiva del messaggio.</li></ol><p>Per maggiori informazioni sull&#8217;estensione, ti rimando all&#8217;<a href="http://blog.hootsuite.com/assignments-extension/">HootSuite Blog</a></p><p>Prova ora la nuova estensione di HootSuite e se non hai un account pro provalo gratis per un mese.</p><p style="text-align: center;"><a class="button large default" href="http://hootsuite.com/p_7547/9gzr5r?d=upgrade" target="">Prova HootSuite Pro gratis per un mese</a><p>&nbsp;</p><p>Powered by <a href="http://3doordigital.com/wordpress/plugins/google-plus-comments/">Google+ Comments</a></p><p>L'articolo <a href="http://www.buzzes.eu/blogit/2013/03/hootsuite-assignments-chrome.html">Usi HootSuite Pro oppure Enterprise? Prova Assignments, l&#8217;estensione gratis per Chrome che ogni Team deve avere.</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.buzzes.eu">Social Media Marketing Blog</a>.</p>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.buzzes.eu/blogit/2013/03/hootsuite-assignments-chrome.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Google+ novità. Cambiano i profili personali e le pagine con una impressionante immagine di copertina. #GooglePlusUpdate</title><link>http://www.buzzes.eu/blogit/2013/03/google-novita.html</link> <comments>http://www.buzzes.eu/blogit/2013/03/google-novita.html#comments</comments> <pubDate>Wed, 06 Mar 2013 16:58:32 +0000</pubDate> <dc:creator>Enrico Giubertoni</dc:creator> <category><![CDATA[Google+]]></category> <category><![CDATA[#GooglePlusUpdate]]></category> <category><![CDATA[copertina]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.buzzes.eu/?p=8948</guid> <description><![CDATA[<p>Google+ novità  fresche fresche: cambia look sia per i profili personali sia per le Pagine di Google+ con una sorprendente nuova immagine di copertina di Google+ in formato 16&#215;9.  Google+ [...]</p><p>L'articolo <a href="http://www.buzzes.eu/blogit/2013/03/google-novita.html">Google+ novità. Cambiano i profili personali e le pagine con una impressionante immagine di copertina. #GooglePlusUpdate</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.buzzes.eu">Social Media Marketing Blog</a>.</p>]]></description> <content:encoded><![CDATA[<div class="wpInsert wpInsertInPostAd wpInsertAbove" style="padding: 0px;width:468px; margin:0 auto;"><script type="text/javascript"><!--
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src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js"></script></div></div><p>Tu credi di fare login su Twitter e in realtà inserisci username e password su tFitter che è diverso da Twitter.</p><p>La cosa curiosa è che se digitate tFitter.com, il sito ti redirige a twitter.</p><p>Sapevatelo <img src='http://buzzes.enricogiubertoni.netdna-cdn.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /></p><p>Powered by <a href="http://3doordigital.com/wordpress/plugins/google-plus-comments/">Google+ Comments</a></p><p>L'articolo <a href="http://www.buzzes.eu/blogit/2013/03/twitter-fake.html">Occhio al fake: sembra Twitter ma se leggi bene è tFitter</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.buzzes.eu">Social Media Marketing Blog</a>.</p>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.buzzes.eu/blogit/2013/03/twitter-fake.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <!-- google_ad_section_end --> </channel> </rss>